L'Unione europea si oppone al gasdotto South Stream

4 dicembre 2013

Secondo il direttore per i mercati energetici della Commissione Europea Klaus-Dieter Borchardt, gli accordi bilaterali fra Russia, Bulgaria, Serbia, Ungheria, Grecia, Slovenia, Croazia ed Austria per la costruzione del gasdotto South Stream violano il diritto comunitario. La Commissione consiglia quindi ai singoli paesi di rivedere gli accordi con Gazprom, il gigante russo del gas.

I punti contestati dalla Commissione sarebbero “almeno tre”: assenza di separazione tra produzione e trasmissione, monopolio sul trasposto e opacità della struttura tariffaria.

 

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