Marco Venanzi

Marco Venanzi
ENEA - Sede legale
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Roma  00196
Tel. uff.: +39 06 3627.2479

Profilo professionale

Dal 1 luglio 2015 è in posizione di comando presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Laureato in chimica nel 1982, dal 1987 all’ENEA, dove si è occupato della caratterizzazione elettrochimica dei materiali di accumulatori per autoveicoli, in particolare delle batterie sodio-zolfo e delle celle a combustibile.

Dal 1991 al 1998, è stato membro della delegazione italiana nell’ambito dei lavori della Convenzione sui cambiamenti climatici (UN FCCC) e del protocollo di Kyoto, nonché membro di diversi organismi ambientali dell’ONU-ECE (Comitato politiche ambientali, LRTAP Executive Body ecc.).

Dal 1999 al 2007 è stato componente e responsabile della Sezione Tecnica della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’Ambiente, incaricata della predisposizione di bandi e valutazione di progetti di protezione e risanamento ambientale e Coordinatore della valutazione nazionale dei progetti italiani presentati nell’ambito del fondo comunitario per l’ambiente LIFE e LIFE+ (LIFE Ambiente). Ha inoltre partecipato alle attività nazionali di programmazione delle politiche di coesione per gli aspetti attinenti all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, con riferimento ai periodi di programmazione 2000-2006 e 2007-2013, in qualità di rappresentante della Rete dei Nuclei di Valutazione (L. 144/1999), con particolare focalizzazione sulla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Nel 2008, presso il MiSE, è stato responsabile della valutazione (inclusa la VAS) del progetto Speciale Strategico -Programma Nazionale Straordinario per il recupero economico produttivo dei siti industriali inquinati.

Dal 2009 al dicembre 2012, presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Direzione generale tutela del consumatore, ha svolto attività istruttoria, con particolare riferimento agli aspetti tecnici delle pratiche commerciali scorrette.

Dal 2005 è esperto valutatore inserito nell'albo del Ministero dell'Università e Ricerca Scientifica e di quello del Ministero Sviluppo Economico per la valutazione di programmi di ricerca industriale e/o sviluppo pre-competitivo nell’ambito ambientale/energetico.